Di che cosa parla
Il dubbio dell’ingegnere affronta il rapporto tra intelligenza artificiale, AI generativa, metodo tecnico e responsabilità professionale. L’AI può suggerire, accelerare e generare soluzioni, ma non può sostituire il giudizio umano.
Il libro parla anche degli strumenti di intelligenza artificiale generativa, compresi sistemi come ChatGPT, e del rischio di accettare risposte plausibili senza una vera verifica tecnica. La macchina può produrre un risultato convincente, ma resta l’uomo a dover controllare, argomentare e decidere.
Il libro non rifiuta la macchina. Rifiuta l’abbandono della verifica. Più uno strumento diventa convincente, più il tecnico, l’ingegnere e il professionista devono saper distinguere tra risposta plausibile e decisione responsabile.
Il dubbio non viene presentato come paura del futuro, ma come disciplina del metodo: la capacità di controllare, misurare, argomentare e assumersi la responsabilità di ciò che si accetta.