Di che cosa parla
Frequenze del confine è un romanzo ambientato lungo una linea geografica e simbolica: il confine tra Italia e Francia, la frontiera ligure, Ventimiglia, i passaggi nascosti e ciò che viaggia nell’aria senza essere notato.
Radioascolto, onde corte, frequenze, segnali radio, ascoltatori, apparati e luoghi di frontiera diventano il centro di una vicenda in cui la tecnologia non è fredda, ma fatta di attesa, pazienza, intuizione e memoria.
Il romanzo unisce atmosfera, mistero e sensibilità tecnica: una storia di segnali deboli, comunicazioni nascoste e tracce quasi impercettibili, dove non tutto ciò che conta arriva forte e chiaro.
Tra radio, confine, memoria e sospetto, la verità si avvicina come un segnale lontano: bisogna saperlo riconoscere prima che scompaia nel rumore.